Too Big To Fail Il Crollo Dei Giganti



Nel 2008, in seguito al crollo della Bear Stearns, quinta società di credito bancario degli Stati Uniti d’America, anche la Lehman Brothers accusa profondamente gli effetti della crisi del mercato immobiliare e la bolla finanziaria sui mutui “subprime”. Di fronte al crollo verticale delle proprie azioni, l’amministratore delegato della compagnia Dick Fuld anziché vendere, si trincera dietro alla forza del proprio nome, impedendo sostanzialmente qualunque tentativo di svendita del gruppo. Inizialmente reticente a un intervento su scala nazionale, il segretario del Tesoro Hank Paulson, si trova costretto a fare da intermediario quando la Lehman si avvicina pericolosamente al fallimento. Nonostante le attente strategie politiche di Paulson, i tentativi di salvare la compagnia attraverso l’intervento di gruppi stranieri o americani vanno in fumo e nel settembre 2008 la Lehman Brothers dichiara bancarotta. Le conseguenze del fallimento di quello che solo fino a pochi mesi prima era uno più solidi operatori dei titoli di stato spezza in due l’opinione pubblica che, se da una parte elogia il tesoriere per non essere intervenuto con un finanziamento pubblico, dall’altra lo accusa di aver rivelato un’insanabile crisi pronta a disperdersi su tutte le borse occidentali.

Fonte : Mymovies





Megavideo-VideoWeed-Videozer-Filesonic-FileServe



Top Commenti
comments powered by Disqus